Il 24 marzo 2001, a chiusura del Convegno internazionale sul restauro dal titolo La realtà dell’Utopia, avevo avanzato la proposta di costituire presso il Sacro Convento non solo un archivio-banca dati degli interventi effettuati ma anche un Museo (o un qualsiasi tipo di esposizione permanente) destinato a conservare ed esporre innanzitutto i frammenti di decorazione che con ogni probabilità sarebbe risultato impossibile ( come poi è successo) ricollocare sulla volta della Basilica ma anche tutti quei prodotti, fisici oltre che virtuali, elaborati o “generati” in funzione degli interventi di recupero, restauro e fruizione delle opere colpite dal sisma.
Pubblicazioni
Pubblicazioni
Uno dei clichet più diffusi a proposito di restauro è quello secondo il quale l’opera, dopo l’intervento, torna “bella come prima”, se non “più bella di prima”.
Questo - come ben sanno non solo gli “addetti ai lavori” ma anche quella parte del pubblico realmente interessato alla sorte del nostro Patrimonio artistico e storico - non sempre è vero, a meno che non si voglia identificare il restauro con un intervento di “abbellimento” ( o toilette), come invece assai verosimilmente penserà quella parte restante di pubblico che non abbia avuto occasione di contatti diretti con il restauro nel senso più completo ( e complesso) del termine.
La prima domanda alla quale si deve rispondere è se è opportuno e se è possibile restaurare le opere d’arte contemporanee.
Per fare questo bisogna fare una serie di distinguo ad evitare che la risposta, qualunque essa sia, possa apparire estremamente generica o addirittura priva di contenuti minimamente apprezzabili.
Potrebbe sembrare quanto meno eccentrico proporre un Centro documentario e annesso Museo di un fenomeno tutt’altro che esaurito, anzi – prevedibilmente, e al di fuori della valutazione oggettivamente negativa che se ne deve dare – in sempre maggiore sviluppo nell’intero pianeta, qual è appunto lo spostamento spesso caotico e a rischio di morte di intere popolazioni sotto l’incalzare di inaccettabili o inumane condizioni di vita, se non sotto l’ urgenza della pura e semplice sopravvivenza.
Nel 2002 Giuseppe Basile ha scritto anche un libro di racconti che ha avuto una scarsissima circolazione.
Lo publichiamo nel sito grazie alla disponibilità dell'editore che può inviare il libro cartaceo richiedendolo a
2002 ed. Mazzotta, Castelvetrano
Copia in pdf resa disponibile con il consenso dell'editore
Il principio, così chiaramente enunciato da Cesare Brandi, che a monte di ogni intervento di restauro deve esserci una conoscenza approfondita dell’opera anche sotto l’aspetto della storia conservativa ha dimostrato la sua validità anche a fronte di opere d’arte contemporanee.
Le opere della Fondazione Burri a Città di Castello sono state fatte oggetto, infatti, di una preliminare ricerca sulle situazioni di degrado dalle quali avrebbero potuto essere interessate da parte dell’Istituto centrale per il restauro in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna.
- A Lampedusa un centro internazionale di studi (e museo) delle migrazioni e dell'accoglienza
- La Cappella degli Scrovegni relazione sul restauro
- Giotto e la Cappella degli Scrovegni
- A dieci anni dal restauro della Cappella, una sintesi dell'intervento e il progetto di manutenzione
- Il sorriso di Giotto
- Materia, forma e "unità potenziale" nel restauro
- La teoria del restauro nel novecento da Riegl a Brandi
- Icona della clemenza e della pace in S. Maria in Trastevere
- La gestione dei monumenti a rischio come prevenzione del degrado: la Cappella Scrovegni di Giotto e il Cenacolo di Leonardo
- "Eccellenza" del restauro italiano
- L'intervento sui dipinti murali della Basilica di San Francesco in Assisi dopo il sisma del 26 settembre 1997
- Intervento al Convegno in onore del Maestro Sandretti
- EXCELLENCES ITALIENNES: ART ET RESTAURATION - POURQUOI GIOTTO?
- Relazione per Salonicco
- Tutela degli antichi organi in Italia
- La facciata di Consagra
- Problemi attuali del restauro
- Gli affreschi di San Vincenzo al Volturno
- Testo per il XXVII congresso della Associazione Nazionale dei Musei italiani “musei e mostre “ 1982
- Interventi conservativi sugli affreschi di Giotto
- Cesare Brandi e la ricerca scientifica per il restauro
- Educazione alla prevenzione
- Pubblicazioni e lavori Assisi